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FAITES INTERNES 1:CONTINUATION 9

25 fév. 09, 14h23

PROVIENE DI CUA:  http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/304102

25 FEBRAIO 2009:E possiamo dire che le posizioni protezionisti ed ultranazionalisti di Berlusconi in questo martedi di Carnevale si sono visti definitivamente sconfitti e archiviati dopo la visita di Berlusconi in Francia e segnato diversi accordi in quel paese:Particolarmente per la costruzione di centrali nucleari in Italia e il no alla nazionalizazione delle banche nel marco delle misuri anticrisi finanziaria in un pre-accordo alla vispera del G8 a Sardegna.Due cose voglio aggiungere ora:spero che all'ora di giudicare la liberta di difusssione su internet e non solo queste prese di posizione habbiano la stessa conseguenza;e spero anche che al riguardo del nazionalismo gli Italiani facciano buona memoria alla ora di votare con quel Berlusconi pre-elettorale senza lasciarsi lusingare delle attuali parole ipocrita-concordanti verso la Francia("colonizatore" dell'Italia a quanto diceva).E particolarmente sul nucleare ricordare ora che quelli che l'hanno afossato oggi dicono volerlo ripristinare.Tutto il ceto politico odierno e non solo la sinistra ,non ha voluto il nucleare che era stato vittima di paure medievali,satanizzato adirittura facendolo diventare cavallo di troia della peste radioattiva che avrebbe minacciato il futuro dei bimbi Italiani.Ora dopo le lunghe prese di posizione favorevoli delle principali potenzie industrializati e la lotta del pensiero scientifico abbiamo cambiato(si pensi all'essempio della Francia che non ha mai rinunciato al nucleare,o alla campagna elettorale in USA):"altri verranno che buono ti faranno".Ma Berlusconi non deve funzionare cosi:firmi la resa e se ne vada o/e gli Italiani ora ricordino e facciano parlare le urne adeguatamente.E BUON CARNEVALE.

VEDI DI SEGUITO TRE LINK CON NOTIZIE DI STAMPA E UN MIO DOCUMENTO SUL NUCLEARE:

1-NOTIZIA SUL CORIERE:la nazionalizzazione delle banche non è in alcun modo ipotizzabile»  Italia-Francia, accordo sul nucleare Berlusconi: «Presto avremo le centrali»
A Roma il vertice tra il premier e Sarkozy: intesa per lo sviluppo congiunto delle strutture di nuova generazione

http://www.corriere.it/economia/09_febbraio_24/nucleare_italia_francia_c5b4952c-0255-11de-adb7-00144f02aabc.shtml

2-INTERVISTA SU "LE FIGARO" DELLA FRANCIA:

INTERVIEW EXCLUSIVE - Dans sa première interview depuis son retour au pouvoir en mai 2008, Silvio Berlusconi fait le point avec Le Figaro sur les différents foyers de crise internationale et évoque ses relations avec Nicolas Sarkozy, qu'il recevra mardi matin à Rome. La délégation française comprendra le chef de l'Etat, le premier ministre et sept ministres. Après le sommet, Nicolas Sarkozy et Christine Albanel seront accueillis à la Villa Médicis par son Directeur, Frédéric Mitterrand.

http://www.lefigaro.fr/international/2009/02/23/01003-20090223ARTFIG00494-berlusconi-le-g8-doit-se-transformer-pour-etre-plus-efficace-.php

IL NUCLEARE ALLA CAMPAGNA USA E SUL MIO MONDO ONLINE: http://docs.google.com/View?docid=dgkwspgk_6ghw7r7

26 FEBRAIO 2009:Gli angeli di "LA BOCA":"Berlusconi e le pattuglie urbane",un mio commento online in Italia.

QUESTA LA NOTIZIA:"Chiamateli volontari per la sicurezza". Come funzioneranno veramente le ronde

pubblicato da Luca Landoni – orientamento politico:
categorie: Roberto Maroni

“Non chiamatele ronde ma volontari per la sicurezza”. Così il Ministro degli interni Roberto Maroni ha voluto definire il nuovo sistema di volontari in via di organizzazione dopo il decreto approvato dal Governo. Il titolare del Viminale ha spiegato molto chiaramente che la regolamentazione sarà ferrea e che il modello da seguire sono i City Angels.......................

-QUESTO IL MIO COMMENTO:

IL DISEGNO EVERSIVO DEI BAMBINI:Non c’è dubbio che il disegno eversivo del governo Berlusconi avanza.Io direi che questo volere affidare la nostra sicurezza a “volontari” civili non è nuovo e conosce altre fonti d’ispirazione che non sono propio i City Angels.Ma inizio vogliono le cose,vediamole: si sa la vocazione ludica di Berlusconi e la sua squadra al potere.Non è un mistero e io ho gia fatto il punto su questa voglia di spirito calcistico dei nostri governanti.Ma che c’entra il ludico è il calcio?C’entra e molto:si sa e difussa la prattica violentista dei dirigenti del calcio di affidare la “sicurezza” della squadra a gruppi di tifosi bene “untati” da denaro e alcol.Dei bravi ragazzi con dei biceps voluminosi e la zucca vuota ma sempre disposti a spendere qualche pugno in piu per la causa.Lo si fa da per tutto:l’Ingliterra aveva i suoi “punk” perfino che l’hanno abolito,nella Spagna “los muchachos de la BARRA BRAVA” sono davvero bravi a spendere botte,ma dove il fenomeno è piu difuso e in Sud America,specialmente in Argentina e Uruguay dove gia raggiunge il livello allarmante di emergenza sociale dovuto ai crimini e disordini che arrivano a vere guerre campali.Questo è il vero modello immediato di questa prattica in questo governo.E ancora non c’è da stupirsi perche si sa della simpatia Atlantista con “i piedi per aria” di Berlusconi.
Il guaio è quando non si capisce che nelle societa il gioco lo spirito ludico ha un ruolo solo come catarsi dell’agressivita delle masse e punto.Ma quando si è incapace di maturare e crescere e si confondi il gioco con le cose trascendente della vita non ci aspetta altro che guai perche il gioco puo diventare mostruoso,”arangia meccanica”.Non si puo afrontare la vita politca o dirigere un paese come fosse una squadra di calcio,non si puo e non si deve giocare ai banchieri, alla politica alla sicurezza,all’economia ecc.Queste cose si fanno da vero e non in gioco perche coinvolgono il destino di millioni di Italiani.E purtroppo questo sembra il senso di queste misure sulla sicurezza.Ma detto cosi rimane ancora nel piano “della spensieratezza” ma se pensiamo a questi gruppi di cittadini organizzati in modo simile(fra cui ovviamente le “barra brava” si arruolerebbero volentieri),con apoggio ufficiale smettono di essere espontanee pattuglie civili urbane per transformarsi in veri bande parapolizieschi. E se ancora pensiamo alle chiamate a essere cattivi con gli stranieri di MARONI e all’abassamento della qualita morale pregonata da questi personaggi,alle chiamati alle marcie su Roma di Bossi,alle’antecedenti mediati di casa nostra con la giovinezza in camice nere e alle chiamati alle marcie su Roma di Berlusconi comincia a intravedersi il disegno eversivo di questo governo che non finisce cua perche molte altri sono i segni di Berlusconi di non rispettare le strutture dello stato:si pensi all’uso dell’essercito per custodire la sporcizia, alle frequenti chiamati alla violenza di Berlusconi e Bossi in periodo preelettorale,al conntinuo misconoscimento della costituzione,le leggi e le istituzioni ecc,ecc,ecc.E tutto questo avviene sotto lo sguardo passivo quasi compiacente delle altre forze politiche compresa la sinistra.Allora quello del titolo,e affidati la vostra sicurezza ai “bambini” che saranno molto urbani ma non dei veri e propie “angeletti”, e senz’altro non propio di “City Angels” ma di “la Boca”.Commento inserito.

CUA TUTTO INSIEME DIRETTAMENTE: http://www.polisblog.it/post/3780/chiamateli-volontari-per-la-sicurezza-come-funzioneranno-veramente-le-ronde/last?message=accepted#add_comment

3 MARZO 2009:DONNE E POLITICA:"GALANTERIE"

Un mio commento su Le Figaro sulla riunione degli stati in EGITTO,per la ricostruzione della banda di Gazza.

CUA L'ARTICOLO: Nétanyahou exclut un État palestinien souverain .Marc Henry, à Jérusalem
02/03/2009 | Mise à jour : 08:28 .| Commentaires 23 figcom_sep_bulle=false; | Ajouter à ma sélection

Le premier ministre israélien pressenti ne propose qu'une autonomie restreinte et rejette toute concession sur Jérusalem. Benyamin Nétanyahou va de­voir pratiquer lundi l'art de l'esquive avec Hillary Clinton. La secrétaire d'État américaine arrive à Jérusalem - sa première tournée au Proche-Orient depuis son entrée en fonction -, bien décidée à promouvoir l'idée d'un État palestinien. Or, le premier ministre israélien pressenti rejette un tel scénario en recourant à des formules suffisamment vagues pour éviter un affrontement.

Dans un entretien ce week-end au Washington Post, Benyamin Nétanyahou a ainsi soigneusement évité de répondre «non» à une question sur la création d'un État palestinien. «Il y a un large consensus en Israël et à l'étranger pour dire que les Palestiniens doivent avoir la capacité de gouverner leurs vies sans menacer les nôtres», s'est-il borné à affirmer.

L'enjeu de l'eau

Nétanyahou n'est prêt à ac­cepter qu'une forme d'autonomie ou, au mieux, une «souveraineté restreinte». Les Palestiniens pourraient gérer leurs villes et leur vie administrative, mais seraient privés des prérogatives d'un État. Il n'est pas question qu'ils puissent avoir une armée. Ils devront se contenter d'une police et de services de sécurité dont l'armement sera limité. Ils ne pourront pas non plus conclure de traité de défense avec d'autres pays. Israël conservera le contrôle total des frontières avec la Jordanie et l'Égypte, ainsi que sur l'espace aérien.

Benyamin Nétanyahou souhaite aussi conserver la mainmise d'Israël sur les nappes phréatiques qui s'étendent en partie en Cisjordanie. Ce dossier a un ca­ractère vital car la région est me­nacée d'une très grave pénurie d'eau. Pour ce qui est des frontières, Nétanyahou n'a pas fourni de détails sur l'ampleur d'un éventuel retrait israélien. Mais, selon les médias israéliens, il ne serait disposé à céder qu'environ la moi­tié de la Cisjordanie, le reste de cette région servant à assurer le développement des colonies isra­éliennes existantes ou formant des «zones de sécurité» sous le contrôle de l'armée israélienne. Pour ce qui est de la partie arabe de Jérusalem annexée, où vivent plus de 200 000 Palestiniens, Benyamin Nétanyahou a exclu toute concession.

Difficile, dans ces conditions, d'imaginer que des Palestiniens acceptent un tel plan, alors qu'ils ont rejeté des offres beaucoup plus alléchantes d'Ehoud Olmert. Le premier ministre sortant a ainsi suggéré un retrait de la quasi-totalité de la Cisjordanie et le démantèlement d'une partie des colonies. Il n'est pas certain non plus que cet «État» pratiquement sans aucun pouvoir préconisé par Benyamin Nétanyahou corresponde aux aspirations minimales de Barack Obama lorsqu'il parle de «deux États pour deux peuples».

QUESTO IL MIO COMMETO:

Non pas par le fond de la caisse sur les «deux peuples deux Etats", peut-être pas tous les torts Netanyahou mais puisque nous parlons d'une réunion diplomatique de bienfaisance pour la reconstruction de Gazza ils notent que, un peu de galanterie, de sensibilité et de bonnes mœurs les devrait avoir. Je ne dis pas de prendre la essempio Peres avec de baisers et de fleurs, mais sans aller ainsi loin manque de jouer a masquer avec Hillary . Mais toujours somme dans le temps de réfléchir: je tiens à rappeler que peut encore construire une image, parce que le gouvernement n'a pas été en mesure de former, et peut-être de sensibilizar que devrait laisser ces décisions à la belle, attrayante et sensuelle Lyvni parce que est la gagant che joie les préférences du peouple qui l'ont choisi dans les urn et ne pas lui. Israël peut-être besoin d'une image moins "laid", belliciste, sans pitié, peut-être que une femme moderne à la tête de l'État pourrait lui donner l'occasion de comprendre que la sensibilité,la beauté et les bonnes manières aussi faire l'histoire. Et également la galanterie.

CUA TUTTO  DIRETTAMENTE: http://www.lefigaro.fr/international/2009/03/02/01003-20090302ARTFIG00272-netanyahou-exclut-un-etat-palestinien-souverain-.php

CUA IN ITALIANO:

Non entro nel merito di fondo sui "due popoli due stati",forse non ha tutti i torti Nethanyu pero visto che si parla di una riunione diplomatica di beneficenza per la ricostruzione di Gazza farli notare che un poco di galanteria,sensibilita e buone maniere pure dovrebbe averla . Non dico prendere l'essempio di Peres con baci e fiori,ma senza spingersi tanto manco giocare a nascondiglio con Hillary . Pero sempre è in tempo di ripensarci : vorrei ricordarla che ancora puo rifarsi un'immagine perche il governo non lo ha potuto formare e di sensibilizarsi forse dovrebbe lasciare queste decisioni alla,bella,attraente e sensualissima Lyvni che oltretutto e la vincente perche gode delle preferenze del popolo che la ha scelto nelle urne e non a lui . E forse Israele ha bisogno di una immagine meno "brutta",guerrafondaia, spietata,magari una donna moderna alla guida dello stato potrebbe dargli l'occasione di accorgersi che la sensibilita paga,e la bellezza e le buone maniere anche fanno storia . E pure la galanteria.

E CUA VEDI LE GALANTERIE DI PERES:

REPUBBLICA TV Peres fa il galante con Hillary .Imbarazzo per baci e sorrisi
LA FOTOSEQUENZA

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/hillary-peres/1.html

-DOPO IL MIO COMMENTO ANCORA DONNE E POLLITICA NELLA STESSA PRIMA GIRA DI HILLARY PER MEDIO-ORIENTE ED EUROPA:

a)-4 MARZO 2009:"SENZA LIMITI"

prima visita a Gerusalemme, Incontri con Peree, Netanyahu e Livni

La Clinton: «Israele e Palestina devono essere due stati».Secondo il segretario di Stato Usa è questa la soluzione al conflitto. Poi chiesto lo stop al lancio di razzi

 Stretta di mano tra la Clinton e la Livni (Ap)

CUA DIRETTAMENTE: http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_03/hillary_clinton_gaza_43dac760-07eb-11de-805b-00144f02aabc.shtml

b)-5 MARZO 2009:"PIACE LUNGA ALLA HILLARY"

VERTICE ONU-NATO Clinton: «Anche l'Iran sarà invitato
alla Conferenza sull'Afghanistan»

(Joan Manuel Barroso e Hillary alla UE)

20:07  ESTERIIl segretario di Stato Usa: «Niente di deciso, ma spero che Teheran partecipi». L'apertura degli Stati Uniti: «Stiamo organizzando una conferenza che includa gli alleati Nato e i Paese dell'area». Ma intanto il ministro Frattini rinvia la visita in Iran prevista a marzo

CUA DIRETTAMENTE: http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_05/afghanistan_iran_clinton_usa_bbf6e6ec-09a9-11de-84bf-00144f02aabc.shtml

c)-UNA CURIOSITA DELLE DONNE IN POLITICA: http://docs.google.com/View?docID=dg8k66gs_2gff664dm

-DUE PAROLE FINALI:Da questa gira della Hillary vengono fuori due novita nella politica estera USA:La tesi di "DUE POPOLI DUE STATI" per Israele e Palestina convivendo insieme quasi promiscuamente,senza limiti,e l'allungamento della conferenza sull'Afganistan all'Iran,intransigente nemico di ISRAELE.Proposta che risulta quasi "lirica" se non Romantica perche precisamente in questi giorni come ha informato Frattini:"l'Iran patrocinia una contro-conferenza diretta a contestare le conclusioni della conferenza su Gaza organizzata dall'Egitto e co-sponsorizzata dall'Italia» e questo «ci mette in un certo imbarazzo»".E aggiungo io:era tempo che qualcuno parlassi chiaro su come questo governo la pensa sui regimi Islamici:non vuole imbarazzi  ha detto Frattini.Lo avete capito?L'avra capito la Lega di Calderolli che spesso recita ammirazione verso i regimi Islamici come quello di Teheran?Non direi perche anche se  Frattini dice chiaramente che non vuole imbarazzi per Teheran,(1)in questi giorni precisamente Berlusconi è in visita da Ghedafi dove si è recato dopo la conferenza  in Egitto:ci si  pentisci del passato Colonialista(Berlusconi vuole diferenziarsi dalla Francia che sta Colonizando l'Italia,poveretto),si appendono manifesti in piazza giurandosi amore eterno fra l'Italia e la Libia,ci si scorcia la Ciampagna e il Colonnello invita a tutti i connazionali ad amare fervorosamente,lungamente,proffondamente l'Italia mentre una motovedetta Italiana viene catturata e mesa in ostaggio precisamente dal Colonello nei presi di Lampedusa.E tutto questo avviene mentre noi tutti dobbiamo pagare i costi del caro e inutile accordo con Ghedaffi perche come si vedi la cooperazione non funziona e gli sbarchi clandestini e altri incidenti come questo della nostra motovedetta,continuano.E cosi via.Cosa dire dall'aproccio di Berluscono verso i "Sarraceni" (tanto temuti per secoli in Sicilia)?.Mi vien da dire:forse non ha tutti i torti Netanyaho.Ma io a quacune donne di questa ondata di DONNE IN POLITCA negli ultimi tempi,ci tengo.Speriamo che ci la facciano.(Senza imbarazzi pero è....).

(1)Ci mancherebbe altro perche anche se possiamo dire "due popoli due stati" difficilmente potrebbemo dire "due conferenze un solo engendro",impossibile stare nella messa e la processione,abortiamolo quindi questo imbarazzo.

8 MARZO 2009:ANCORA DONNE E POLITICA:CARLA BRUNI

Al riguardo dell'argomento vorrei spendere due parole per questa donna mal trattata in questo mondo online all'inizio del mandato di Sarkozy per quanto io intendevo che faceva una influenza negativa dovuto alle sue prese di posizione in politica che a mio parere non correspondevano in un paese essempio di Repubblicanismo:l'agire posteriore della Signora Sarkozy l'hanno mostrato prescindente della politica al di la del suo ruolo protocolare di Premiere Damme magistralmente interpretato, e inoltre si ha visto una donna autonoma,indipendente mantenendo le sue attivita professionali personali in campo artistico.E positive e umane sono state anche le sue azioni nel ruolo sociale con importanti prese di posizione  a favore delle cause del terzo mondo.Un essempio per tutti lo costituisce il suo apoggio alle campagne contro il SIDA in Africa e tanti,tanti altri paesi.Ed io come medico che si ha occupato di sessologia e inoltre conoscente del terzo mondo come sono bogerei anche per un'azione a favore della lotta contro il cancro di collo d'Utero che tante vittime fa nei paesi del terzo mondo a causa della mancanza di controlli adeguati.Questo tipo di malatie si controllano correttamente facendo periodicamente un'essame facile e poco costoso:il collo dell'Utero è facilmente raggiungibile e sottomeso ad un Legrado semplice per un Papanicolau.

VEDI CUA ARTICOLO: Les projets de maternité
de Carla Bruni-Sarkozy

  • INTERVIEW MADAME FIGARO - Son voyage au Burkina Faso a marqué un tournant dans son engagement dans la lutte contre le sida. Nous avons suivi l'épouse du président à Ouagadougou avant d’évoquer cette année très particulière. Politique, musique, maternité… La première dame se livre.
  • CUA L'ARTICOLO: http://madame.lefigaro.fr/societe/en-kiosque/1902-carla-bruni-sarkozy-au-cur-de-l-action

    E non dimenticare che in questi stesso spazio "FAITS INTERNE 1" ci sono molti altri commenti di "DONNE E POLITICA", cercali nelle "CONTINUATION" precedenti cliccando sopra o sotto questo e gli altri post dello stesso nome.

    10 MARZO 2009:"ERA TUTTO VERO 2".Cosi viene materializata la possibilita di fare causa all'istituzione Vaticano per le sue risponsabilita nei casi di pedofilia.Vedi questo articolo del Corriere della Sera:

    La sentenza L' autore degli abusi era «dipendente del Papa» Pedofilia, decisione negli Usa «Si può fare causa al Vaticano».Il caso: le molestie di un prete negli anni 60 in Oregon Il sacerdote Andrew Ronan è morto nel 1992: in precedenza era stato colpevole di altre violenze in Irlanda e a Chicago

    DAL NOSTRO CORRISPONDENTE WASHINGTON - Sicuramente l' avvocato Jeff Anderson non riuscirà nel suo dichiarato e più ambizioso proposito, quello di far deporre il Papa, Benedetto XVI. Ma qualche problema al Vaticano, la sentenza di una Corte federale d' Appello degli Stati Uniti potrebbe crearlo lo stesso.

    Vedi l'articolo completo:

    14 MARZO 2009:LA DEMOCRAZIA  FA AQUA.

    Un mio commento su "La Repubblica" riguardante alla privatizazione delle statue Romane di Berlusconi:

    1-Questa la notizia: Pd: “Berlusconi come Napoleone vuole statue per le sue stanze”

    13 marzo 2009 alle 18:34 —  voti2 commenti Il premier, denuncia Manuela Ghizzoni, chiede di trasferire quattro opere dal museo delle Terme di Diocleziano a palazzo Chigi “Alto valore artistico andrebbero ad ornare gli spazi privati del premier” Via libera del Sovrintendente Bottini: “Non vedo lo scandalo, non potevamo esporle  

     2.Questo il mio commento:  

    Buon servizio fa a Berlusconi chi lo accusa di "Napoleonismo".Vediamolo:togliere il patrimonio storico-culturale di tutti gli Italiani e destinarlo a scopi privati è un fatto per me grave e non un banale e curioso capriccio del nostro Re-pemier,è il segno dei tempi del Berlusconismo,è segnale che il disegno eversivo di Berlusconi "avanza":le rovine dell'Impero Romano,dopo la caduta di Mussolini hanno smesso di essere luoghi di culto per diventare opere da museo,da quel museo a cielo aperto che è l'Italia tutta.Buoni per atrarrere curiosi turisti avidi di storia e cultura e non fanatici e megalomani ammiratrici che li guardavano con l'aria messianica degli illuminati davanti alla prova storica della superiorita di un regime detinato a dominare il mondo e durare 1000 anni.Ovvio che questo gesto di Berlusconi marca un cambio qualitativo nel modo di gestire il nostro patrimonio storico e nel significato con qui la storia e la cultura vengono trattati.Queste 4 opere vengono destinati ad un uso ellitista di quelli pochi illuminati capaci di comprendere e inalzare il suo significato,nei meandri palazeschi della "casta",lontano dalle masse e dai turisti.Nulla a che fare con il gesto di Napoleone che come tutti i conquistatori portano a casa i simboli culturali dei popoli domegnati per fruizioni pubblica di tutti:un essempio per tutti l'Obelisco portato dall'Egitto e ed esposto a Pariggi.Fin dove io so Berlusconi non ha conquistato nessun popolo(a meno che come la Lega pensi che Roma e una citta ladra,il nemico da conquistare)e piu tosto ha che fare con un certo isolamento internazionale che lo porta a queste gesti comici di imitazione simiesca della Francia cosi come ha fatto tantissime buffonate in tutti i fori internazionali.Pero non bisogna trascurare questo gesto perche marca una certa discontinuita nell'aproccio alla cultura pubblica ed è il segno insieme alle leggi ad persona,l'uso di militari per strada,gruppi civili "parapolizieschi" per la caccia allo straniero,all'avicinamento attuale ad Alemmanno ed altre esternazioni politiche nelle ultimi elezzioni,che il suo progetto eversivo brucia tappe e l'armonizazzione democratica delle masse"fa aqua".Pero marca anche un salto qualitativo nei confronti del fascismo nell'aproccio del patrimonio storico:quello non ha mai fatto dell'arte un fatto privato ne sdegnato la cultura.E forse in questo somiglia piu che alla Francia o al propio Fascismo al Franchismo:"muoia la cultura"(quella pubblica aggiungo io) era il grido di guerra con qui i Falangisti Spagnoli di Primo de Rivera bruciavano nelle piazze libri e opere di arte mentre i nobili Madrilegni se li godevano in privato.E questo è in perfetta coerenza con l'Atlantismo Ispano americano,con i piedi per aria amato da Berlusconi.Pero ricordiamoli che non bisogna andare tanto lontano a cercare ispirazione perche senza le truppe Siciliane inviati da Mussolini Franco non avrebbe mai vinto la guerra civile.(Altro segno della morosita politica,di caduta di stile del governo Berlusconi,a meno che come Bossi non pensi che l'Italia finisce dopo la Padania e Sicilia sia territorio Africano) Insomma io fosse Napoleone chiudirei il sito di Palazzo chiggi destinato all'esposizione "privata" delle opere e le restituirei alo "spazio reale", alle "aque pubblici" delle democratissime terme primo che sia troppo tardi.Pero io sono solo un anonimo cittadino,io non sono Napoleone ma lui.Questo è il punto,ma voi cosa ne pensate?(A lui non lo chiedo perche so che s'infurierebbe con chiunche voglia fare le corna alla casta e farebbe un casino di "puta madre" come dicono gli Spagnoli).( Un anonimo ammiratore di Napoleone.)  

     3.Cua direttamente: http://news.kataweb.it/item/561186/pd-berlusconi-come-napoleone-vuole-statue-per-le-sue-stanze?nc#commenti

    19 MARZO 2009:ALTRE "MIE DONNE E POLITICA":In questo caso si tratta di una debuttante Repubblicana,che secondo me sono fra le meglio perche è la mia fede istituzionale(malgrado questa FEDE non acetta donne facilmente)e propone un inizio ultra" hot":offre un osculo di matrice realmente particolare.Benvenute tutte(compresa quella di morale VITTORIANA:LAURA)ai miei favoriti e peccato il suo padre non ha contato con lei prima delle elezioni avrebbero fatto una buona  alleanza elettorale.VEDI L'ARTICOLO DI SEGUITO:

    La rissa delle bionde repubblicane McCain-figlia contro le «estremiste»

    Meghan, 24 anni: «Mi dicono da sempre che sono grassa, ho imparato a piacermi. Mi aspettavo obiezioni politiche»

    Meghan McCain (Reuters)Come si dice in America, «blondes have more fun», le bionde si divertono di più. Anche quando sono repubblicane, e il loro partito ha perso gioco-partita-incontro, e loro scatenano una rissa multimediale - la più seguita online dopo le notizie su Obama e la recessione - usando un linguaggio diretto e prepolitico: «Sai offendere e insultare»; «E tu sei una cicciona»; «Io sarò una cicciona ma tu bacia il mio grasso culo». Scusate i termini, ma a parlare (di baci eccetera) in tv è la figlia dell'ex candidato alla Casa Bianca John McCain: Meghan, giornalista-blogger, ventiquattrenne bellissima non magra.

    Ann Coulter (Ap)A dare a Meghan della scema che parla di politica solo perché non l'hanno presa nei reality in quanto «taglia forte» è stata, nel suo talk show alla radio, Laura Ingraham, famosa commentatrice ultraconservatrice; quarantenne secchissima. Proprio come Ann Coulter, altra pundit di destra (ma tanto di destra, pensa che gli ebrei dovrebbero «perfezionarsi» e diventare cristiani), autrice di bestseller politici, ancora più magra; è lei che McCain-figlia aveva attaccato sul sito The Daily Beast, in quanto simbolo della parte più estremista del partito repubblicano; dedita «a perpetuare i peggiori stereotipi», incapace di riguadagnare consensi tra i moderati e i giovani. McCain è giovane, meno colta di Coulter e Ingraham, a tratti simpaticamente suonata.

    E CUA VEDI TUTTO DIRETTAMENTE: http://docs.google.com/Doc?id=dg8k66gs_19g6dqpscx&hl=it

    "ABBA"(PADRE PERCHE CI HAI ABBANDONATO)

    Aggiunto 3:52 [TRADOTTO] ABBA Dancing Queen 1976 [TRADOTTO] ABBA Dancing Queen 1976

    23 MARZO 2009:IN EGITTO,DONNE POLITICA,GALANTERIE ED ALTRO...

    Non vorrei che il mio sguardo sull'importantissima riunione in EGITTO sulla ricostruzione di GAZA rimanessi in un frivolo commento su galanterie e diplomazie.Altre riunione altretanto impostante e straordinariamente trascendente si sono tenuti,e mi riferisco alle conversazioni fra Sarkozy e Mubarak sul futoro dell'UNIONE MEDITERRANEA.Vedi in mio commento su "LE FIGARO":

    "Nous sommes inquiets parce que cette brillant création d'Sarkozy être mis en mouvement. Sans aucun doute, une initiative que catapulté Sarkozy dans l'histoire."

    (IN ITALIANO:"Siamo in ansia perche questa geniale creazione di Sarkozy venga messa in moto . Senza dubbio una iniziativa che catapultera Sarkozy nella storia.")

    Ed io spero vedere la sua nascita in locus perche mi trasferiro in SICILIA a Primavera.

    CUA LA NOTIZIa stampa: Sarkozy mise sur son tandem avec Moubarak
    Pour la cinquième fois en deux mois, le chef de l'État français retrouvera lundi matin son homologue égyptien pour la conférence de Charm el-Cheikh sur la reconstruction de Gaza. Une relation étroite, déjà scellée l'an dernier par la mise en place de l'Union pour la Méditerranée coprésidée par Hosni Moubarak et consolidée depuis par les efforts déployés en commun pour éteindre la crise à Gaza. À l'Élysée, on insiste sur l'«intensité de la coopération» franco-égyptienne. Lundi, le chef de l'État aura à cœur de saluer les initiatives du Caire pour consolider la trêve, faciliter le dialogue interpalestinien et amorcer la reconstruction de Gaza. Sur les bords de la mer Rouge, Nicolas Sarkozy rappellera aussi sa «solidarité sans faille aux souffrances du peuple palestinien», dit-on dans son entourage. La France, qui a déjà envoyé neuf avions chargés d'aide humanitaire, va poursuivre sa coopération pour la reconstruction des hôpitaux de Gaza.

    • Également présent à Charm el-Cheikh, le président palestinien, Mahmoud Abbas, demeure le seul interlocuteur pour Paris, qui espère que sa «fragilité» sera soluble dans un gouvernement d'union nationale avec le Hamas. Le chef de l'État réaffirmera son soutien à l'économie palestinienne. Avec 68 millions d'euros promis sur trois ans, auxquels s'ajoutent les 500 millions d'euros annuels alloués par l'UE (Paris y contribue à hauteur de 17 %) et 3 millions d'aide humanitaire, la France est le premier donateur d'aide au peuple palestinien. «L'argent ne manque pas, la conférence de Charm el-Cheikh sera très politique», souligne-t-on à l'Élysée, où l'on souhaite surtout que ce rendez-vous diplomatique serve de «facteur d'accélération» pour la relance du processus de paix.

    CUA DIRETTAMENTE:

    http://www.lefigaro.fr/international/2009/03/02/01003-20090302ARTFIG00270-sarkozy-mise-sur-son-tandem-avec-moubarak-.php

    23 MARZO 2009:LA CHIESA E LA CHIESA E LO STATO E LO STATO

    Un mio commento sulle dichiarazioni autoritarie della chiesa:

    1-Questo l'articolo:Nella prolusione del presidente al Consiglio.Cei durissima risposta alle critiche.E nuovi moniti su fine vita a Hiv: "Sul preservativo polemica che non aveva ragione di essere"

    Cei, Bagnasco al contrattacco "Contro il Papa offese inaccettabili".di ORAZIO LA ROCCA

    CITTA' DEL VATICANO - "Disappunto" e richiami severi per quanti - "in Italia e all'estero" - nei giorni scorsi hanno criticato Benedetto XVI per il caso del vescovo negazionista della Shoah, monsignor Richard Williamson, uno dei 4 presuli lefebvriani ai quali il pontefice ha tolto la scomunica; critiche altrettanto severe per le polemiche esplose - "specialmente nei paesi occidentali" - sul riferimento all'"inutilità" dell'uso del preservativo per la lotta all'Aids fatta dal Papa la settimana scorsa all'inizio del viaggio in Africa e per gli "attacchi" alla Chiesa sul recente caso di Eluana Englaro.

    CUA TUTTO DIRETTAMENTE: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/benedetto-xvi-32/prolusione-bagnasco/prolusione-bagnasco.html#commenta

    2-CUA IL MIO COMMENTO:"Parole inacettabili:il Papa dovrebbe sapere che lo stato Italiano non è la Chiesa(e tanto meno dopo che si ha voluto discostare dalle leggi dello stato)e che le sue parole possono essere ogetto di critica come di chiunche astro in democrazia:deve sottomettersi alle base democratiche dello stato e acettare le critiche senza riflussi autoritaristi."

    24 MARZO 2009:E SUL VERSANTE SCIENTIFICO NON SONO SOLO IO A PENSARLA COSI.

    Vedi opinione della Francia e il mio commento.Dure reazioni ha scatenato il PAPA anche nell UE,l'ONU,e tantissimi paesi:

    1-NOTIZIA STAMPA:Il governo di Parigi replica alla dura presa di posizione della Cei."Non è la sola soluzione contro l'Aids ma è utile al bene collettivo"Preservativi, la Francia insiste "Confermiamo le critiche al Papa"(sotto vedi tutto l'articolo)

    2-Il mio commento:"BRAVO CHEVALLIER"

    CUA TUTTO L'ARTICOLO  E IL MIO COMMENTO: http://www.repubblica.it/2009/03/sezioni/esteri/benedetto-xvi-32/francia-replica/francia-replica.html

    TESTIMONIO GRAFICO:


    25 MARZO 2009:DONNE E POLITICA:L'MPORTANZA DI CHIAMARSI CLINTON O ADDIO ALLE ARME?:

    Ho seguito con relativa frequenza la rotta di Hillary Clinton da quando ha saltato alla scena pubblica con luce propia,cio'è dallo scandalo del sexagate.Prima,durante le due presidenze dal suo marito,il suo ruolo politico anche se non meno protagonico rimaneva in un secondo piano trascurato dalla forte presenza della carica presidenziale.Forse è stata una nuova notorieta molto sofferta,poco degnitosa,certamente non voluta da nessuna donna pero la sua fermezza e integrita animica ha saputo trasformarla in orgogliosa degnita di donna prima,e protagonismo politico dopo,dall'inizio della campagna per le primarie.Conosciuto il risultato elettorale e la vittoria del suo partito,che  certamente in buona parte lo si deve a lei,ha saputo valorizare i suoi votanti e  catalizare il capitale elettorale in una carica che,penso io e cosi l'ho scritto da qualche parte,da fiducia al resto del mondo che si aspettava con nervosismo non trascurabile la rotta di quel gran paese dopo l'essito elettorale un po' sorprendente se volete.Adesso da risponsabile della politica estera ha l'oportunita di dimostrare quanto è capace di brillare anche politicamente con luce propia e liberarsi della notoria impronta "neoliberale" dell'azione politica del marito.Cosi lo ha manifestato durante la campagna elettorale scommettendo all'umanesimo come filosofia politica e promettendo dare attenzione a quelle zone dove l'uomo veniva trascurato.Io non sono un uomo di pensiero politico pero sono un lettore attento e me ne accorgo dalle prime mosse dall suo operato politico e quello del suo governo che ha l'intenzione di compiere le promesse elettoralli.Cosa non poco frequente in questi giorni dove l'elettorato viene spesso delluso da politici inescrupulosi(ricordo ora Berlusconi in Italia e il propio Sarkozy in Francia sposando una cortesana che minacciava far diventare il palazzo presidenziale nella corte di Luigi XVI,cosa dopo evitata).George Bush al momento di assumere la prima presidenza era un uomo(un uomo?)che aveva passato i suoi anni previe nella spensieratezza della piacentera vita accomodota da figlio di un grande padre,di un grande nome nel suo idilico sud Texano,fra affari(spesso irresponsabilmente in fallita),feste e perfino alcol senza avere mai uscito dagli Stati Uniti.Ne meno l'obligo militare di Viet Nam era riuscio a farlo spostare all'estero ,e se non fosse stato per il sorpresivo attaco alle torre forse non avrebbe mai prescindito ad un tale ombelichismo.Non è un attegiamento solo suo,dal secolo scorso dopo l'enunciamento della dottrina Monroe "America per gli Americani"e forse non ha torto quel  paese,un vero continente e un universo che ha "tutto" in se si era mostrato prescindente non solo dell'Europa ma anche dal resto del mondo e anche "dell'altra America" al di la del infastidente "cortile di dietro" centro Americano.L'11 Settembre ha scosso il lungo pisolino pospandriale degli Americani(il fantasma di Pearl Harbor?) e Bush se ne ha accorto che essisteva "un'altro mondo" che spesso gli era ostile ma di cui aveva bisogno.Habbiamo pensato che questo avrebbe fatto mutare il suo aproccio con l'estero pero al di la delle sue correrie epiche nell'Est,le procupazione per il mondo musulmano(e non dico Arabo)e le continue disaggi del Medio Oriente ben poco ha mutato il suo attegiamento:l'Europa e l'Otan sono stati trascurati,sottovalutati e spesso ingiustamente criticati e attacati.La Francia e persino la stessa Ingliterra il suo eterno alleato,sono stati minaciati di esclusione e agresioni per "scarsa cooperazione" nella sua guerra ostentando una essagerata e secondo me dubbiosa e non giustificata superiorita e coraggio belico dei suoi guerrieri,e bene  sanzionato per questo dall'OTTAN.Centro e Sud America hanno aprofittato il vuoto imposto dalle guerre ad Est e si sono visti insorgere governi o di sinistra o ostili all'amministrazione Bush facendo ben poco per migliorare la situazione malgrado la tripla frontiera del Paraguai fu segnalata come fonte di terrorismo musulmano.Insomma ben poco ha mutato Bush l'eterno e superbo isolazionismo dell'America della sua amministrazione.Le prime mosse di Hillary Clinton e il governo Obama stanno mostrando una volonta di cambiamento che dobbiamo salutare con ottimismo.Gia Obama si era spostato in Germania durante la campagna elettorale,una delle sue prime mosse da presidente  fu un viaggio in Canada e  l'Europa lo avra in pochi giorni nel G20 di Londra.La prima uscita di Hillary Clinton e stata verso l'Est Euroassiatico,una visita da me molto aprezzata perche la mia opera scritta il mio pensiero e la mia formazione medica,culturale e non solo centrano con quella zona visto che mi sono recato in quella zona Universitaria con influenza socio-economica e culturale verso l'Est e l'Assia  a fare le mie borse di studio Postgraduatorie ai tempi della guerra fredda quando ancora c'era il Muro di Berlino caduto propio in quelli giorni.Ne ho gia parlato di questo.Pero si ha recato anche in Medio Oriente insieme ai suoi pari Europei trovati in una conferenza a Gazza,e dopo nella propia Europa cominciando da Bruxelle.Insomma si vede volonta di apertura al mondo gia in queste prime mosse,pero particolarmente voglio riferirme alla mossa verso l'estero seguente(si vede che Hillary si sente meglio all'estero perche a casa ci rimane propio poco e questo valorizza il suo ruolo)in Sud America(dove mi trovo io ora)e piu precisamente nel Messico.Non è di poca monta questa visita e la si vede marcata da una profonda intenzione di diferenziazzione con l'amministrazione Bush.Sud America era stata "lasciata andare" e perfino "consentita" da Bush tranne che nei tempi finali del suo mandato,lasciando il campo libero ad ogni tipo di ambizione,autarchia arbitrarieta e perversioni dei suoi politici in quella zona da sempre zona d'influenza USA.

    Io non sono amante della letteratura malgrado e paradossalmente come modo di temperare la fredezza dal mio mestiere di medico e uomo di scienzia gli ho dedicato moltissimo tempo e denaro alla lettura,corsi,viaggi ecc avendo una vasta conoscenza della materia:mi pare una cosa inutile spendere la propia vita a raccontare cio che fanno gli altri(1),non si addice con la mia natura voltata all'azione e di viaggiante(cosi siamo fatti i Siciliani),pero non posso meno che rammentare a Ernest Hemminwey(autore che non preferisco), quel romanzo del titolo che sembra essere l'idea prevalente dell'amministrazione Obama,e il suo amore per la cultura e  il mondo Ispano che speriamo venga rivalutato in questa amministrazione e si dia torto a quelli che lo invocando con il moto di "tanto vicino agli Stati Uniti e lontano di Dio".Mi contenterei con solo se riuscissi ad avicinarlo all'uomo,all'umanesimo:non mettiamo DIO e gli USA in discordia.E a Hillary benvenuta al mondo, e quello del titolo ancora nell'esperanza che parafraseando il conoscuto romanzo di Oscar Wilde("L'importanza di chiamarsi Ernesto"):l'importanza di chiamarsi Clinton non la discosti delle promesse pre-elettorali,l'uomo ne ha bisogno.Bush non ci è riuscito forse il nome lo ha schicciato.

    (1)Ultimamente sembra che molti uomini di lettere hanno preso coscienza di questa semplice verita e si hanno visti governanti che cercano di combinare l'azione politica e le lettere:Varcal Havel in Checoslovakia,Cardenal in Nicaragua ecc.Certo "il verso e la spada" non sono bisognosamente antagonisti,non dovrebbero esserlo ed essempi c'è ne sono moltissimi:pensiamo a Miguel de Cervantes Saavedra,Dannunzio e tanti alltri, pero è un ideale medievale caduto in disuso.

    CUA LA NOTIZIA:«Questa è una minaccia peggiore del terrorismo».Usa, la coppia rosa Clinton-Napolitano contro i cartelli della droga.L'impegno del segretario di Stato e del ministro della Sicurezza contro i narcotrafficanti della frontiera

    Hillary Clinton

    WASHINGTON – Le due donne più potenti del governo Obama hanno dichiarato guerra ai cartelli della droga che stanno insanguinando il Messico – quasi 6.300 morti nel 2008 e circa 1.000 quest'anno – e che stanno minacciando le aree di frontiera americane, dalla California al Texas e all'Arizona. Sono il segretario di stato, Hillary Clinton, in Messico per due giorni di consultazioni con Felipe Calderon, il presidente messicano, e il ministro della sicurezza interna, Janet Napolitano, di discendenza italiana, che vi andrà la settimana prossima. Solo Hillary e Janet, ha scritto il Los Angeles Times, possono evitare a Obama un conflitto armato nel giardino di casa.

    LE MISURE - Le due donne che su ordine del presidente Obama faranno muro contro i narcotrafficanti si sono divise i compiti. Il segretario di Stato intende bloccare le vendite di armi americane ai cartelli messicani (sembra che nove su dieci provengano dagli Usa) e ridurre il consumo di droga in territorio statunitense e quindi i loro enormi guadagni: «È l’unico mezzo per indebolirli a poco a poco» avrebbe detto a Calderon. Il ministro della sicurezza si propone di inviare fino a 1.000 uomini alla frontiera, forse la Guardia nazionale, con attrezzature hi–tech e cani antidroga, e di fornire intelligence e agenti alle forze dell’ordine messicane. Ha sottolineato che il Messico «va aiutato a stabilizzarsi, o i narcotrafficanti diverranno un pericolo per l’intera regione».

    LA MINACCIA - Per l'ex first lady, che con Calderon ha discusso anche della crisi economica, e la Napolitano, i cartelli della droga, che hanno compiuto numerosi assassini e sequestri in California, Arizona e Texas, rappresentano una minaccia più grave del terrorismo, un'inversione di tendenza rispetto all’ex presidente Bush. Per questo motivo, il governo Obama investirà nella operazione 700 milioni di dollari. Ma è possibile che non basti: il senatore Joe Lieberman ha già chiesto l’intervento del Pentagono, ammonendo che è in corso una autentica guerriglia. Bush aveva puntato sulla costruzione di un muro lungo tutto la frontiera, una misura risultata inutile: i narcotrafficanti lo hanno superato con una rete di gallerie sotterranee.

    TAGLIA - Nella guerra ai cartelli della droga, Hillary Clinton e Janet Napolitano sono avvantaggiate dai loro trascorsi di avvocati e dall’appoggio dei governatori della California, l’ex attore Arnold Schwarzenegger, e del Texas, Rick Perry. La Napolitano, che fu governatrice della Arizona, visiterà entrambi prima di recarsi in Messico. Lo stesso Obama ha in programma una visita a Calderon a metà aprile: ieri alla conferenza stampa lo ha elogiato per il suo coraggio nella lotta ai narcotrafficanti. Calderon ha messo una taglia di 2 milioni di dollari sulla testa di ciascuno dei loro capi proclamandoli nemico pubblico numero uno. Ennio Caretto 25 marzo 2009

    CUA DIRETTAMENTE:  http://www.corriere.it/esteri/09_marzo_25/usa_messico_cartelli_droga_ennio_caretto_ed447d1c-1959-11de-8031-00144f486ba6.shtml

    28 MARZO 2009:E non sono solo io a pensarla cosi.Pochi giorni dopo questo mio scritto "Le Figaro" di Francia ha pubblicato una nota con parole quasi identiche a queste,vedila:

    Hillary Clinton, VRP chic et choc » RENCONTRE - De rivale, elle est devenue l’un des meilleurs atouts du président Obama. Après les années Bush, Hillary doit redorer le blason de la diplomatie américaine. Un challenge que cette reine de la communication a relevé avec succès lors de sa dernière tournée. Paru le 28.03.2009 , par Anne Fulda

    Evidemment, il y a Michelle et Barack Obama. Le couple officiel. Ensemble, main dans la main, soudés par leur famille et des années de combat
    professionnel et politique, ils incarnent à merveille la nouvelle Amérique. Mais, à côté de ces deux-là, coexiste un autre couple : Barack Obama et Hillary Clinton. Un duo détonnant. Contre nature.
    Le mariage de la carpe et du lapin. Est-il besoin de le rappeler ? Barack Obama et Hillary Clinton se sont affrontés des mois durant au sein du camp démocrate. La sénatrice de New York, qui partait favorite dans la course aux primaires dans le camp démocrate, a notamment étrillé son adversaire sur ses lacunes en matière de politique étrangère. Elle a ironisé sur ce candidat dont l’expérience internationale se résumait selon elle à ses jeunes années passées à Jakarta, en Indonésie. Avant de s’incliner devant le gagnant, et d’engager ses supporters à voter pour lui sans état d’âme. Est-ce cette attitude fair-play qui lui a valu d’être choisie pour être le porte-drapeau de la diplomatie américaine ? Pas seulement, bien sûr. Mais c’est évident : la rivale d’hier est devenue aujourd’hui l’un des atouts majeurs de Barack Obama.
    Un prénom mondialement connu. Après huit ans comme First Lady, puis autant comme sénatrice de New York, Hillary Clinton n’a pas à se préoccuper de son image. La secrétaire d’État aux Affaires étrangères est arrivée en poste, accompagnée d’une notoriété mondiale, pratiquement aussi importante que celle du président américain lui-même. Clinton, c’est un nom connu aux quatre coins de la planète. Mais Hillary, c’est aussi un prénom qui se suffit aujourd’hui à lui-même. Déjà, du temps de la présidence de son mari, tout le monde le savait : chez les Clinton, on en avait deux pour le prix d’un. Même si d’aucuns doutent de la véracité de l’anecdote du «pompiste » – alors que Hillary retrouve un jour l’un de ses amours de jeunesse devenu pompiste, Bill lui lance, rigolard, « tu vois où tu serais si tu l’avais épousé ! », et elle de rétorquer : « Il serait devenu président des États-Unis » –, elle est révélatrice.

    ILLUSTRAZIONE MUSICALE:

    Aggiunto 4:38 [TRADOTTO] Heidi Grant Murphy - L' elisir d' amore [TRADOTTO] Heidi Grant Murphy - L' elisir d' amore American soprano Heidi

    CUA DIRETTAMENTE:

    http://madame.lefigaro.fr/societe/en-kiosque/1964-hillary-clinton-vrp-chic-et-choc-d-obama

    27 MARZO 2009:FUGA IN AVANTI.Un mio commento allo Show politico di Berlusconi. DOTT.G.CIANCIMINO TORTORICI 27 mar 2009 - 18:29 - #4 0 punti

    FUGA IN AVANTI:Berlusconi cosciente del suo isolamento internazionale e della sconfitta definitiva e universale del NEOLIBERALISMO,acentuata con il trionfo di Obama negli USA,consapevole inoltre come è di restare l’unico ultimo bastione(in disfatta ormai)di questa corrente di pensiero politico cerca di stringere file,di coinvolgere a tutti(Fini Casini,cattolici Leghisti,sinistre transformiste,ecc) nel suo modo di gestire la Liberta (la cui amoralita non merita commenti) e cosi mette in moto una specie di fuga in avanti.Questa ostentazione di muscoli da showman mediatico della politica altro non è che un meccanismo di difesa che fa delazione della debolezza delle sue posizzioni politiche e l’inevitebile prossimo cedimento di questo traguardo liberticida, post-modernista e “omofobo”( in quanto carenziale di umanesimo e non dico omofobico che ha connotazioni sessiste,una acusazzione che certamente non si addice a Berlusconi).Tocca alla sinistra essere l’ago della bilancia:quando smetta di transitare le strade Veltroniani arrivera l’ora a questo bastione:sedetivi e non entrati in ansia.

    CUA LA NOTIZIA:LE ASSISE A ROMAIl Pdl al battesimo ufficiale
    Berlusconi in diretta video

    18:38  POLITICAIl congresso aperto dalla più giovane deputata Anna Grazia Calabria. Maxi palco e 6000 delegati. Berlusconi, Fini e Bossi vicini in prima fila. Il premier: «Un onore avere Bossi con noi»
    Fotocronaca - Kit del delegato e ospitiIl megapalco
    CommentaL'editoriale - La doppia identità di Sergio Romano
    Violante: «Silvio? Non avevamo capito nulla» di Fabrizio Roncone

    CUA TUTTO DIRETTAMENTE: http://www.polisblog.it/post/4076/video-diretta-congresso-nazionale-del-pdl/last?message=accepted#add_comment

    1 APRILE 2009:GIGANTE,MOSTRUO,DENUNCIA,VIOLAZIONE:Commento una notizia.

    -La notizia: Francia: “Concorde” Torna a volare a 40 anni dall’esordio

    31 marzo 2009 alle 22:14 — Fonte: repubblica.it voteWidget(568007, 0)  voti1 commento

    Il mio commento:  voti  Scritto da dottciancimino31un minuto fa

    Saluto questa iniziativa condivisa fra la Francia e la Gran Bretagna e faccio voti perche questo vero portento della tecnologia,questo "mostruo" dell'aria possa tornare a volare in un domani,ma voglio ora dennunciare (mica informare)la mancanza di uno spirito simile per rendere possibile l'inclusione di Gibilterra nell'Unione Mediterranea.Credo che cosi si viola lo spirito del CONCORDE.

    CUA DIRETTAMENTE:  http://news.kataweb.it/item/568007?nc#commenti

    CONTINUA CUA:  http://espace.canoe.ca/dtgiuseppecianci/blog/view/353482

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